lunedì 24 ottobre 2016

GIORNATA DELL'ALIMENTAZIONE

Il giorno 16 ottobre 2016, la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) celebra la giornata mondiale dell'Alimentazione. La FAO aiuta i paesi in via di sviluppo a combattere la fame nel mondo.
In questa occasione la mia classe ha partecipato ad una conferenza organizzata da CONFAGRICOLTURA FERRARA che si è svolta nell’auditorium della nostra scuola.


Il tema principale di quest'anno è il "CLIMA" a causa dei cambiamenti climatici, che stano colpendo il nostro pianeta.
All'inizio ha preso la parola il presidente della CONFAGRICOLTURA spiegando il rapporto tra il clima e l'agricoltura: i cambiamenti climatici hanno effetti negativi sull'agricoltura.
La temperatura globale è aumentata di 0,5 gradi a causa dell'aumento dei gas serra. I principali fattori umani che incidono sull'aumento della temperatura sono: aumento della popolazione, la deforestazione, l’agricoltura intensificata, l'aumento del consumo di petrolio e carbone.Se la temperatura globale aumentasse di 1 grado, diminuerebbe del 20%  la produzione dei prodotti agricoli, ma già oggi gli agricoltori non riescono a offrire a tutti sufficiente cibo per nutrirsi.
Nel 2050 saremo in 9,5 miliardi di persone, un incremento dovuto sopratutto ai paesi in via di sviluppo. Dobbiamo cercare di sprecare di meno e utilizzare prodotti biologici.

Alcuni consigli:

  • Mangiare sempre frutta e verdura di stagione, possibilmente di produzione locale. 
  • Per gli acquisti di generi alimentare riforniamoci preferibilmente al banco evitando i confezionati.
  • L'acqua è un bene prezioso che non tutti hanno perciò non dobbiamo sprecarla. 
  • Dobbiamo dividere i rifiuti (organico, carta, vetro, plastica) per abitare in un mondo pulito.

In questo momento è molto importante lo studio e la ricerca: abbiamo bisogno di tecnici consapevoli per sostenere l'agricoltura biologica anche attraverso la genetica. La genetica è la scienza che studia i meccanismi dell'eredità attraverso i quali avviene la trasmissione delle caratteristiche biologiche da una generazione a quella successiva nelle varie specie animali e vegetali.
Dopo il primo intervento, ha preso parola un giovane membro della CONFAGRICOLTURA che per farci capire l’importanza della ricerca ci ha riporto al passato.
Irlanda, 1845: la popolazione ha sofferto la fame per tre anni a causa di un fungo che contaminò le coltivazioni di patate, circa il 50% della popolazione Irlandese dovette andare in America o muori a causa della fame.
Dopo ci ha spiegato come sarà il futuro nell'ambito dell'agricoltura fra qualche decennio:

  • Grazie a nuove tecnologie, l'agricoltore potrà sapere se la pianta ha bisogno di acqua e in quale quantità.
  • Nei supermercati del futuro si potrà sapere l'impronta carbonica ed ecologica del prodotto e il nome dell’agricoltore per poi scegliere il meglio per l'ambiente.

In questa sfida non bisogna solo studiare o avere la curiosità ma bisogna lavorare in squadra per vincere questa sfida.
Gli agricoltori dovranno produrre di più in modo più ecologico mentre noi dovremmo scegliere prodotti ecologici.
Alla fine della conferenza hanno consegnato a ognuno di noi una mela, il frutto locale per eccellenza.
Mi è piaciuto molto l'incontro avvenuto con i membri della CONFAGRICOLTURA e il tema esposto perché il cambiamento climatico riguarda tutti noi e cambierà la vita di ognuno di noi nel futuro.
Penso che le singole azioni di ognuno di noi incidono moltissimo sul futuro del nostro pianeta.
Dobbiamo tutti insieme (squadra) prenderci cura della nostra Terra per crescere e vivere in un mondo migliore dove tutti hanno sufficiente cibo per nutrirsi.
                                                                             
YASSINE HSAINI 3C