mercoledì 16 maggio 2018

PROGETTO CYBERBULLISMO

Ai ragazzi e alle ragazze della “De Pisis”, a Cristian, Lara ed Irene.

Poter lavorare con gli adolescenti, uno dei più grandi privilegi della mia vita. La pre-adolescenza e l’adolescenza sono le età potenzialmente più belle di sempre: scopriamo noi stessi, il nostro corpo, l’alterità di chi ci sta a fianco, le nostre capacità e le loro, i nostri limiti e le nostre paure più grandi. E cominciamo a diventare coraggiosi, non più per incoscienza ma per effetto di un faticoso ed estenuante addestramento.
Purtroppo, quasi mai tutto va come vorremmo. Perciò, un periodo così florido, pieno di presupposti che facevano ben sperare, si tramuta nella radice di ogni male. La competizione negativa, il bullismo, la violenza, rischiano di lasciarci dentro delle ferite che solo un tempo molto lungo potrà sanare, e a volte neanche quello. Eppure, basterebbe imparare ad ascoltare quella parte antica della nostra mente da cui origina l’empatia. Se imparassimo ad ascoltarla più spesso, penseremmo decine di volte a quanto stiamo per fare prima di farlo. Impareremmo a non fare agli altri ciò che non vorremmo fosse fatto a noi. Tutti sbagliamo, dal primo all’ultimo. Tutti faremo delle cose di cui, presto o tardi, ci pentiremo. E la vita non fa sconti, mai: prima o poi, tutti raccoglieremo ciò che abbiamo seminato. Perciò, mi chiedo: e se cominciassimo da subito a seminare piante ed alberi stupendi? Se cominciassimo da subito ad abbracciarci, piuttosto che escogitare modi sempre più originali per calpestarci ed annientarci? Il mondo è sufficientemente grande perché tutti possano trovare la serenità. Realizziamo i nostri sogni tenendoci per mano!
<<Mi chiamo Giancarlo Catino, e credo nell’amicizia>>

Tommaso Germinario